Descrizione

Il Dottorato di Ricerca in Biologia Applicata e Medicina Sperimentale (DBAMS) offre ai giovani laureati una formazione post-universitaria indispensabile per intraprendere attività di ricerca e/o di coordinamento sia in ambito accademico che sia in enti extra-universitari pubblici o privati.
Tra gli obiettivi prioritari del Dottorato sono da considerarsi imprescindibili i temi relativi alle motivazioni etiche del lavoro di ricerca, alla consapevolezza dei rischi ambientali inerenti l'alterazione del genoma o l'introduzione di specie nuove, alla piena responsabilizzazione in termini di sviluppo sostenibile.
Il dottorato formerà delle moderne figure dotate sia di un’approfondita conoscenza di base che di una forte propensione applicativa in vasti settori della biologia moderna; conferirà, inoltre ai dottorandi la capacità e l'abilità richiesta per svolgere ricerche in maniera autonoma e competente in ambito pre-clinico, clinico e nel settore post-marketing.
La possibilità di utilizzare conoscenze interdisciplinari nei settori della biologia applicata e delle biotecnologie rappresenta quindi un'indispensabile integrazione di gruppi che operino nella direzione di un coordinamento delle diverse strategie.
Questo dottorato attua forme di collaborazione con Enti di ricerca italiane e straniere nell’ottica di proporre periodi di studio e ricerca allo scopo di apprendere nuove tecniche e metodologie per la ricerca scientifica.

Il curriculum in “Medicina Sperimentale” fornirà le competenze farmacologiche e tossicologiche necessarie per lo studio di prodotti destinati all'utilizzo in campo diagnostico, terapeutico e a valenza tossicologica al fine di caratterizzarne il meccanismo molecolare d'azione, la rilevanza fisiopatologica e gli aspetti cinetici. In particolare opererà su più discipline (biochimica, biologia, biologia molecolare, anatomia, fisiologia, patologia, immunologia, genetica e microbiologia/virologia) che stanno progressivamente generando conoscenze in rapida crescita sui meccanismi che supportano lo sviluppo dei processi patologici.

I dottorati formati con il curriculum “Scienze Biologiche ed Ambientali” dovranno essere in grado di affrontare i molteplici problemi connessi alla difesa ed alla salvaguardia delle risorse ambientali, mediante l’inserimento professionale in aziende private che si occupano di problematiche legate alle ricerche di base nelle Biotecnologie, volte al controllo ed al miglioramento genetico animale, come consulenti di industrie agro-alimentari e farmacologiche e nelle attività di monitoraggio ambientale.

I dottori formati con il curriculum in “Scienze del Farmaco” dovranno essere in grado di disegnare, caratterizzare e sviluppare di nuovi farmaci, studiarne le proprietà biologiche, chimiche e chimico-fisiche, le relazioni struttura attività, lo sviluppo di metodologie atte all’identificazione di nuove fonti naturali di principi attivi e l’ottimizzazione delle formulazioni farmaceutiche. Il corso di dottorato formerà ricercatori di alto profilo in grado di comprendere ed attuare la ricerca transazionale in ambito farmaceutico, al fine di applicare le nuove conoscenze e le tecnologie derivate dalla ricerca di laboratorio alle industrie farmaceutiche o a Enti di ricerca.